
Un panorama ampio e stupendo, un vasto e suggestivo ambiente sotterraneo, una sorgente carsica in cui fare il pieno di ottima acqua fresca, con un po’ di fortuna la possibilità di trovare reperti fossili e ammoniti o insolite specie di fiori, il mare Adriatico visibile nelle giornate più limpide: questi gli ingredienti che caratterizzano la visita alla Vetta del Monte Cucco.













Il percorso parte dal campo di decollo sud dei deltaplani, raggiungibile percorrendo la strada che da Sigillo conduce verso Val di Ranco. Una volta parcheggiata la propria auto, a pochi passi dall’area dedicata agli appassionati di deltaplano, si imbocca il sentiero 226 che, passando di fianco all’ingresso delle Grotte di Monte Cucco, conduce gradualmente fino alla deviazione, a sinistra, per il sentiero 239 e quindi alla cima del monte (1.566 mt). Si torna poi brevemente sui propri passi riscendendo la cima e continuando a percorrere il sentiero 226 fino ad incrociare il sentiero 240 che chiude l’anello passando per La Fonte Ghiacciata, una sorgente potabile di origine carsica dall’acqua limpida e buonissima che nelle stagioni invernali regala suggestivi giochi di ghiaccio.
L’anello è abbastanza breve (c.a. 6,5km) ma personalmente abbiamo preferito allungarlo formando una specie di “otto” (di c.a. 10 km complessivi) proseguendo il sentiero 226 fino a riscendere al Pian delle Macinare, risalendo poi per il sentiero 227 che si riallaccia al 240 sopra menzionato.
[Vedi MAPPA e maggiori dettagli sul percorso]
Per maggiori info sulle Grotte: https://www.grottamontecucco.umbria.it/
Riassumendo:
Itinerario ad anello (o ad “otto”): Decollo Sud, Grotte del Monte Cucco, Vetta, Pian delle Macinare, Fonte Ghiacciata, Decollo Sud.
Sentieri: 226, 239, 227, 240
Difficoltà: E
Tempo: c.a. 3,5 ore anello – 5,5 ore percorso ad “otto”
Lunghezza: c.a. 6,5 km anello – c.a.10 km percorso ad “otto”
Dislivello: in ascesa c.a. 370 m anello – c.a. 560 m percorso ad “otto”
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