Galleria

Villa Lefèbvre: Istituto per il recupero dei bambini poliomielitici


Siamo a metà degli anni ’50 quando la Contessa Lefèvbre, nobile di origine belga, donò a Monsignor Giuseppe Cirenei una splendida villa ottocentesca sita nel mezzo della verdeggiante campagna perugina, con lo scopo di realizzare un centro per il recupero per bambini affetti da poliomielite.

Nel1956 nasce quindi l’Istituto per il recupero dei bambini poliomielitici che divenne un centro di riferimento a livello nazionale per la riabilitazione dalla terribile malattia infantile che in quegli anni era altamente diffusa (basti solo pensare che fino ad allora, in Italia, furono diagnosticati più di ottomila casi, compresa mia nonna).

Siamo agli albori della fisiatria italiana.

Successivamente l’istituto fu ampliato e riconvertito in scuole elementari, medie e superiori del paese, fino al suo definitivo abbandono nel 1973.

Passeggiare nella struttura e lungo i suoi infiniti corridoi, osservando tracce ancora evidenti della vita del tempo, al cospetto di libri, registri, sedie, banchi, letti, attrezzature ginniche, strutture riabilitative, regala un’emozione indescrivibile, facendo galoppare la fantasia che quasi riesce in tempo reale a riportare in vita un passato ancora ben custodito in quella struttura.

Un commento su “Villa Lefèbvre: Istituto per il recupero dei bambini poliomielitici

Scrivi una risposta a Anonimo Cancella risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.